martedì 19 settembre 2006

Forum aperto

Il forum è aperto; lasciate un commento a questo post con la vostra risposta a questo annoso quesito:

Ma che ci fa uno scienziato con un architetto?
Rispondete numerosi.

domenica 10 settembre 2006

Μῆνιν ἄειδε, θεὰ...

Lo sapevate? Quest'estate mi sono fatto due grasse settimane di vacanza in Grecia. Sì, lo so che lo sapevate. Sapevatelo!

Bene. E con ciò? Beh, avete presente quei magici ed esaltanti pomeriggi settembrini che si trascorrono a casa di amici e/o parenti a visionare LE DIAPOSITIVE DELLA VACANZA?! Yes, I know you like it. Ed è per questo che ho deciso di farvi omaggio di tutte le quattrocentosettantasette foto che ho scattato in Grecia, più le settantaquattro che ho fatto qui a Göteborg, per un totale netto di cinquecentocinquantuno, tutte corredate di dettagliato commento. Al ritmo di due foto al minuto, ci impiegheremo soltanto quattro ore, trentacinque minuti e trenta secondi. Allora, si fa? Vado?!

No, tranquilli. Vi risparmio. Per quelli di voi però che sono DAVVERO interessati, ho pensato di pubblicare qualche brano del diario di viaggio che Caterina (alias Katthy) ed io abbiamo redatto, più qualche foto simpatica come premio-fedeltà. Contenti? Ne ero sicuro.

Prima di tutto, però: ci siamo divertiti? Giudicate voi stessi.

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Akrotiri (Santorini), 20 Agosto, ore 6:48

Il sonno dei due viandanti viene interrotto da un rumore cupo e continuo.
D (pieno di sonno): Ma che è 'sto rumore?
K: Il treno!
D: Eh, il treno...
K: L'autostrada! (NdR: Santorini misura 30 km da parte a parte)
D: Mmm...
K: Il terremoto allora!
D: Eh... a chest'ora?
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Breve compendio di espressioni di uso corrente nell'Ellade moderna:
  • Un dedalo di strade;
  • Un'impresa ciclopica;
  • Una forza erculea;
  • Caduta di pathos;
  • Una sistemazione spartana;
  • Fare una tragedia greca.
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A certa gente basta davvero poco per divertirsi.


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"Persona" in greco si dice "άτομο" ("atomo"); "due" invece si dice "δύο" (più o meno suona come "dio"). La scoperta di ciò ha scatenato una girandola di esilaranti considerazioni, sullo stile di:
K (colta da un raptus di romanticismo): Da sola sono solo un atomo, mentre insieme siamo un dio!
oppure:
D: "Guagliù, quanti atomi siamo stasera?" "Mah, 1027, 1028..."
*****

Finalmente completiamo il trittico degli arredi tristi. Dopo "Bici triste", pubblicata su questo blog tempo addietro, ecco a voi "Ombrellone triste" e "Tavolino triste".

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Il vostro bambino preferito in uno dei suoi giochi preferiti.

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Santorini, pomeriggio del 30 Agosto

Di ritorno dalla spiaggia di Kamari, il controllore dell'autobus stacca i biglietti per i passeggeri. Subito dopo di noi lo sentiamo rivolgersi a due slavate fanciulle di evidente discendenza teutonica.
Controllore: This is a one-way ticket!
Fanciulla 1: ???
C: Where you to go?
F1: Ehm... ehm...
F2: Kam... Kemo... Kima...
C: ...
F2: Kamari! Kamari beach!
Al che il controllore replica (in inglese, ma permettetemi di riportarlo in napoletano, se no non rende):
C: Simmo jute vinte vote a Kkamari!
Volta le spalle e se ne va indignato.

lunedì 4 settembre 2006

Impressioni di settembre

Quante gocce di rugiada intorno a me,
Cerco il sole ma non c'è...
Dorme ancora la campagna, forse no,
È sveglia, mi guarda, non so.
Già l'odore della terra, odor di grano,
Sale adagio verso me
E la vita nel mio petto batte piano,
Respiro la nebbia, penso a te.
Quanto verde tutto intorno e ancor più in là,
Sembra quasi un mare l'erba
E leggero il mio pensiero vola là,
Ho quasi paura che si perda...
[...]

giovedì 10 agosto 2006

Ricordi d'infanzia

Ne ho parlato un po' di tempo fa e avevo promesso di ripassarci... ed allora, eccolo a voi: il mio mangiadischi.

Beh, ovviamente non è proprio il mio mio giradischi... l'ho trovato su questo sito. Se la memoria non mi tradisce, neanche il colore era proprio questo, ma era piuttosto una specie di giallo tuorlo molto carico tendente all'arancione... ma il modello è proprio quello! Chissà che fine ha fatto... Si sarà rotto e sarà stato buttato via.

Vi siete emozionati? Beh, questo è niente. Ora vi faccio piangere.
Ve li ricordate? Non c'entrano gran che con il mangiadischi, almeno per me che avevo le cassette... e quante volte le ho ascoltate! Sapevo tutte le fiabe a memoria!...

Improvvisamente mi sento molto vecchio :'-(

Napoli chiama, Göteborg risponde

Come forse alcuni di voi già sapranno, in questi giorni ho ricevuto la piacevole visita del personaggio mitologico qui ritratto nel goliardico atto di pipparsi un volume imprecisato di elio.


I giorni della sua permanenza scandinava sono stati allietati da una successione di eventi ameni, dei quali le seguenti foto intendono recare testimonianza.

Questa si commenta da sola.

Che dire della prossima? Due bambini. Per la cronaca, alla fine ho perso.

Notare la differenza: la bimba sulla destra si arrampica come un gatto, mentre il poveraccio sulla sinistra, dall'aria stranamente familiare, dimostra tutto il suo attaccamento alla vita aggrappandosi con ogni fibra del suo corpo alla parete.

Insomma, avete capito? Qua si parea.