venerdì 13 febbraio 2009

Elogio della bestemmia

L'Homo Sapiens Sapiens si distingue dal resto del bestiario terricolo perché è l'unico essere vivente che è riuscito a sviluppare un linguaggio. Il motivo per cui gli scimpanzé non hanno mai scoperto la ruota, il fuoco, il ballottaggio e Retequattro1 è che la corretta accentazione dei monosillabi giace ben al di là delle loro capacità (e anche di quelle di molti esemplari di H. Sapiens Sapiens). Lo sviluppo di un linguaggio complesso e articolato è sicuramente un requisito fondamentale per la nascita del pensiero razionale e della società, ma anche — pensa un po' — della religione. (Questo spiega, tra l'altro, perché i delfini non vanno a messa.)

Lo stretto legame tra linguaggio e religione è stato troppo spesso frainteso. Non è vero, come si crede, che la religione usa il linguaggio allo scopo di diffondersi; per questo basta una clava sufficientemente pesante, come secoli di crociate e guerre sante hanno dimostrato. Il legame risiede invece nell'uso che il linguaggio fa della religione. E la risposta naturale del linguaggio (il logos, il ragionamento, la razionalità) alla religione è ovviamente la bestemmia.

L'Homo Sapiens Sapiens, pertanto, può essere definito come l'unica specie che bestemmia. È anche l'unica specie che ne ha motivo, probabilmente. La nascita della bestemmia è sicuramente contemporanea alla nascita del sentimento religioso.

Uomo delle caverne 1:Mi chiedevo...
Uomo delle caverne 2:Hm.
UC1:Hai notato quel coso luminoso in cielo oggi?
UC2:Mhm.
UC1:Mi dicevo che secondo me è un coso sovrannaturale.
UC2:Mmm.
UC1:Tipo che oltre ad andare in giro tutti i giorni, secondo me ha anche creato l'Universo.
UC2:...
UC1:E ha delle grandissime aspettative morali su di noi.
UC2:Hmmmm.
UC1:E si incazza se ti tocchi.
UC2:...
UC1:Penso che lo chiamerò Dio.
UC2:Ma porcoddìo, sto cercando di dormire!
UC1:AAAH! ERESIA! SACRILEGIO! INQUISIZIONE, A ME! (appicca un falò)

Dal dì che nozze, tribunali ed are sono stati inventati, la bestemmia ha dunque incarnato la reazione naturale dell'uomo razionale di fronte al mistero della superstizione, ops, volevo dire della religione. Da Nerone a Federico II, da Lucrezio a Enrico IV, da Galileo a Nietzsche, personaggi storici di ogni epoca e pensatori di ogni scuola si sono concessi il sollazzo catartico della bestemmia. (Secondo me soprattutto Nietzsche.) Inoltre, l'efficacia della bestemmia aumenta con il numero delle sue declinazioni. Perché il mondo intero non venera Sai Baba? Perché a forza di dire mannaccia Sai Baba ci si annoia presto. Pensateci. Nelle religioni pagane, invece, gli dei erano tanti e dunque offrivano innumerevoli possibilità di bestemmiaggio (mannaccia Zeus, porco Poseidone, vacca Afrodite, ecc.). Le sahasranāma sono liste di mille e più nomi delle divinità induiste (per variare sull'altrimenti monotono Shiva puttana). Allah ha cento nomi (mannaccia Al-Ghafūr, per esempio). Il dio degli ebrei viene chiamato con nomi diversi a seconda dell'aspetto della sua divinità che si vuole mettere in risalto (ma nessuna bestemmia è più efficace di YHWH cane). Il dio dei cristiani non ha un nome (siamo seri, "Dio" è un nome da dio2 tanto quanto "Cane" è un nome da cane), ma in compenso ci sono decine di migliaia di santi e madonne per agiografare a dovere la propria frustrazione (per non parlare di raffinatezze al passo con l'attualità come Cristo pedofilo). Per la gioia di tutti, ecco l'indirizzo di un sito (http://www.santiebeati.it/) che contiene i nomi di migliaia di santi, beati, venerabili e non ho capito bene cos'altro. La cosa mi ha talmente esaltato che ho scritto un piccolo script bash3 che si connette al sito, sceglie un santo a caso e lo bestemmia diligentemente. Esempio:

davide@macco:bestemmiatore$ ./bestemmiatore
Mannaccia Santi Michele, Gabriele e Raffaele!
davide@macco:bestemmiatore$ ./bestemmiatore
Mannaccia San Massimino di Micy!
davide@macco:bestemmiatore$ ./bestemmiatore
Mannaccia San Vulstano di Worcester!

Un giorno di questi aggiungo l'opzione per bestemmiare la Madonna e il Padreterno.

Postilla. Caro lettore pio e devoto, se questa gibella ha urtato la tua sensibilità, sono contento; vuol dire che ho raggiunto il mio scopo. Spero che questo ti faccia riflettere su quanto la sensibilità degli atei e dei laici come me debba essere urtata ogni giorno dalle ingerenze della Chiesa cattolica nelle faccende dello Stato italiano. Non sono uno che bestemmia, ma gli accadimenti recenti me ne hanno dato una voglia irrefrenabile.

Postilla alla postilla. Secondo la legislazione vigente dello Stato italiano, la bestemmia è considerata un illecito amministrativo punibile con una sanzione da euro 51 a euro 309. Secondo il diritto canonico, chi si dichiara ateo (come ho appena fatto io) è classificato come apostata e pertanto incorre automaticamente nella scomunica latae sententiae. Questa gibella finirà per costarmi 309 euro più un'eternità sotto una pioggia di fuoco.


1 La regia vi ricorda che Retequattro è fuorilegge da almeno una decina d'anni. ^

2 Non è che "Allah" sia tanto meglio, eh. ^

3 Ecco il sorgente dello script. ^

#!/bin/bash

low=$RANDOM
high=$RANDOM
epoch=$(bc <<EOF
$low+32768*$high
EOF)

query=$( date -d @$epoch +%m/%d )
url='http://www.santiebeati.it/'$query

tmpfile=$(mktemp)
wget -q -O - $url | iconv -f latin1 -t utf-8 | sed -n -e 's!.*href="/\(dettaglio/[0-9]*\).*!\1!gp' > $tmpfile

lines=$(wc -l $tmpfile | cut -f 1 -d ' ')
if [ x$lines == x0 ]; then
    echo FAIL
    exit 1
fi

line=$(( $RANDOM % $lines + 1 ))
url='http://www.santiebeati.it/'$( sed -n $line'{p;q;}' $tmpfile )

rm $tmpfile

santo=$( wget -q -O - $url | iconv -f latin1 -t utf-8 | grep -i title | sed -n -e 's!.*<title>\(.*\)</title>!\1!ig' -e 's!.$!!gp' | sed -e "s!' !'!g" )

echo Mannaccia $santo! 

Ben 5 brillanti interlocuzioni a proposito:

Django ha brillantemente interloquito così:

Stavo cercando il tastino "esprimi il tuo apprezzamento" - come su feisbùk - ma non l'ho trovato...

In sua assenza, mi permetterò di esprimere la mia opianione:

Da bravo agnostico, quale sono, ho imparato a guardare alla bestemmia con occhio benevolo.
Ben inteso, lungi da me l'eventualità di ferire intenzionalmente i sentimenti dei nostri amici ecclesiastici, la mia benevolenza si fonda sulla convinzione che la religione nasca per due motivi fondamentali:
1 - ringraziare qualcuno per una botta di culo inaspettata o convincere questo qualcuno a farcela avere quando non la meritiamo
2 - incolpare qualcuno piuttosto che noi stessi o i nostri amici

Bene, se avete confidenza con la legge dell' "80-20" (o Principio di Pareto) capirete che se l'80% della popolazione mondiale è religiosa lo è per il 20% dei motivi.
Dunque, la logica ci aiuta a capire che l'ottimo motivo per essere religiosi è il 2 e non l'1 (come sicuramente lo studente frettoloso aveva pensato).
E, a questo punto lo avrete senz'altro capito, la bestemmia è l'unico modo efficace per dare un senso alla nostra voglia di "religione".

Sperando che la vostra mente ora sia meno irretita.

D.

Anonimo ha brillantemente interloquito così:

Io non bestemmio piú o meno per i motivi soraccitati da voialtri, oltre per un passato da cattolico.
Spero di non andare fuori topic, se, non approfondendo la disquisizione sulla bestemmia, vi lascio questa gustosa vignetta,


http://data.kataweb.it/kpmimages/kpm2/eol/2009/02/12/785143.jpeg

che a prima vista sembra stupida e banale, ma a prima mattina con il sonno che offusca la mente, fa ridere,

Un saluto Davide
Sebastiano

blogattelle.it ha brillantemente interloquito così:

è un'invenzione dei cristiani il -non si muove foglia che dio non voglia-; orbene se quella foglia è di legno e ti cade in testa con chi te la vuoi prendere?...
botta de cultura: sostengono i migliori teologi che la bestemmia -lungi dall'essere un insulto a dio- è in realtà l'invocazione a un dio piú giusto: non a caso viene definita l'ingiuria del perdente, di chi si vede crollare il mondo addosso e si scaglia contro chi l'universo mondo controlla...

D-io ha brillantemente interloquito così:

Voglio illuminare i vostri cieli con una bestemmia/non bestemmia che tanto mi è cara:
"Managgia a Santostato!"

nella sua molteplice semantica di:
Santo-Stato
San-Tostato
S'-antostato

tastineri ha brillantemente interloquito così:

Ma che ne sanno di bestemmie gli atei e gli agnostici? Per definizione nulla.

...io, cattolico fervente, debbo il mio incontro con Cristo e tutta la mia conoscenza del Vangelo Secondo Matteo ad un ateo, comunista, omosessuale, un po' usignolo della Chiesa Cattolica, capace di porgermi in forma di rosa le ceneri di Gramsci sul capo. Lui è "Bestemmia" (Garzanti editore).

Le sue capacità esoteriche riuscivano a sfiorare Dio con la severità delle immagini del suo Vangelo, attorcigliandoselo al corpo fino a trascinarselo nel baratro del buio morale delle sue frequentazioni notturne con i ragazzini di borgata.

Poi però, dalle alture dei suoi impareggiabili versi, riesumava il suo dio laico, stoico, stracciandomi gli abiti fetidi d'italietta degenerata, ipocrita, felice di sguazzare nella melma del qualunquismo e della borghesia consumista tipica del "ben pensante"... naturalmente mi riferisco a P3.

Una vita così è "Bestemmia". E questa parola alla luce della sua vita assume un valore sacro di intoccabile pudore. Semplicemente perché la bestemmia diventa lo strumento per disarmare il "buono", denudarlo e svelare la sua ipocrisia. Insomma la bestemmia è uno strumento catartico.

Il significato dell'essenza delle cose è la reazione all'essenza del significato delle cose.

Sempre.

pd'